DAWN
Home Contatti  
   
DAWN Italy DAWN Youth DAWN Pregnancy Call to Action Manifesto dei diritti DAWN Action DAWN Award
Le “call to action” rappresentano la sintesi degli studi DAWN, poiché in semplici punti si evidenziano le aree di miglioramento dell’assistenza al paziente con diabete.
Rappresentano pertanto per i decisori istituzionali, le società scientifiche ma più in generale per tutti gli attori coinvolti nel processo di cura della persona con diabete un punto di riferimento, su cui impostare la politica di assistenza, le campagne di comunicazione, la prevenzione e lo screening etc.
Il board dello studio DAWN ha avviato una serie di iniziative per rispondere concretamente ai punti emersi dallo studio.
Campagne Nazionali di Sensibilizzazione

Campagna Nazionale di prevenzione della chetoacidosi diabetica

La Campagna Nazionale di Prevenzione del Diabete nel Bambino Contro il Rischio di Chetoacidosi - Unite for Diabetes - promossa dal Ministero della Salute e dalla Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica (SIEDP) e dalla Consulta Italiana dell’Età Evolutiva, e sostenuta da Novo Nordisk si prefigge l’importante obiettivo di diminuire i casi di ricovero in pronto soccorso per chetoacidosi momento drammatico in cui, nella maggioranza dei casi, viene diagnosticato il diabete di tipo 1.
La chetoacidosi diabetica è una condizione clinica che purtroppo molti pazienti con diabete e le loro famiglie conoscono bene. Si tratta infatti di una complicanza del diabete con la quale si presentano circa il 20 - 40% dei soggetti alla diagnosi di malattia.
Tuttavia, è difficile riconoscere subito questi sintomi. Più facile è invece, anche per i genitori, riconoscere uno dei sintomi più precoci del diabete, cioè l’enuresi notturna (fare la pipì a letto), soprattutto in un bambino in cui ciò non era mai avvenuto prima o non succedeva più.
Se tutti questi sintomi sono riconosciuti e il bambino è indirizzato prontamente ad un centro specializzato, la diagnosi di diabete può essere fatta rapidamente e la terapia intrapresa prima che si sviluppi la chetoacidosi, con minori sofferenze per il bambino ed evitando i rischi connessi alla chetoacidosi e al suo trattamento.


La campagna trae ispirazione da una campagna di informazione nelle scuole e negli ambulatori dei Pediatri, promossa dalla Diabetologia Pediatrica dell’Università di Parma, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sul riconoscimento precoce dei sintomi del diabete, in particolare, proprio l’enuresi notturna. I risultati della campagna nei primi otto anni sono stati eccezionali: dal 1991 al 1992 solo 3 bambini, dai 6 ai 14 anni, provenienti dalla provincia di Parma, sono arrivati alla diagnosi di diabete in condizione di chetoacidosi, e nessun bambino nei 5 anni successivi. Il contribuito della campagna informativa alla riduzione dei casi di chetoacidosi è stato sostanziale, poiché è stato osservato che il numero di casi di chetoacidosi in bambini provenienti da province vicine, dove la campagna non era stata attuata, era significativamente maggiore.
I risultati della “Parma Campaign” sono disponibili su Diabetes Voice, organo ufficiale della International Diabetes Federation (IDF):
http://www.diabetesvoice.org/search/index.cfm?a=506


Overland

La Campagna di Prevenzione del Diabete nel Bambino Contro il Rischio di Chetoacidosi promossa all’interno del progetto DAWN YOUTH è diventata un progetto internazionale.

In Italia la campagna presentata, lo scorso anno, in occasione della giornata mondiale del diabete è stata promossa dal Ministero della Salute e dalla Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica (SIEDP) e dalla Consulta Italiana dell’Età Evolutiva, e sostenuta da Novo Nordisk con l’obiettivo di diminuire i casi di ricovero in pronto soccorso per chetoacidosi momento drammatico in cui, nella maggioranza dei casi, viene diagnosticato il diabete di tipo 1.

Novo Nordisk, a livello internazionale, aderendo ai Millenium Development Goals - obiettivi di sviluppo promossi dalle Nazioni Unite - ha lanciato nel 2008 il programma Changing Diabetes® in Children, per facilitare l’accesso alle cure e cambiare il futuro dei bambini con diabete di tipi 1 nelle nazioni sottosviluppate.

La Campagna di Prevenzione del Diabete nel Bambino Contro il Rischio di Chetoacidosi valicherà i nostri confini e sarà portata in Africa grazie alla collaborazione con l’Università di Parma e di Overland.

Overland è un progetto nato nel 1967 dalla passione di Beppe Tenti il suo fondatore, che si è prefisso l’obiettivo di fare il giro del mondo via terra e che in seguito è diventato un noto programma televisivo di RAI 1 con uno share del 18.60% e un’audience di 2.826.917. spettatori medi per puntata.

L’avventura di questo anno, la 12° spedizione, intitolata nel Cuore dell’Africa Nera, è partita il 3 Dicembre da Torino, durerà 4 mesi e percorrerà circa 42.000 km attraverso 32 paesi africani, scoprendo tutte le facce dell’Africa, dal deserto alla savana, dalle montagne alla foresta pluviale, alle spiagge atlantiche. RAI 1 con il materiale filmato realizzerà 16 puntate televisive.

La carovana di Overland prevede anche un camion infermeria con personale qualificato che, oltre a fornire assistenza a tutto l’equipaggio, promuoverà importanti attività sanitarie fra cui la campagna di prevenzione del rischio di chatoacidosi.
Questa grave complicanza si presenta generalmente alla diagnosi della malattia e in Africa, spesso, rappresenta una causa di decesso. Per prevenire è pertanto indispensabile riconoscere i sintomi e uno in particolare, facilmente individuabili anche dai genitori, cioè l’enuresi notturna (fare la pipì a letto). Se questo sintomo è riconosciuto e il bambino viene indirizzato prontamente ad un centro sanitario, la diagnosi di diabete può essere fatta rapidamente e la terapia intrapresa prima che si sviluppi la chetoacidosi.

Questo messaggio semplice ma capace di salvare vite umane, è il tema della campagna promossa dal progetto DAWN e illustrato nei posters e nelle locandine che saranno distribuite nei centri sanitari che la spedizione incontrerà nel suo percorso. Inoltre, il personale sanitario di Overland, in stretto contatto con L’Università di Parma, fornirà informazioni al personale locale su come riconoscere e trattare il diabete di tipo 1.



Campagna Nazionale di Sensibilizzazione alla Programmazione della Gravidanza per la Donna Diabetica

La Campagna Nazionale di Sensibilizzazione alla Programmazione della Gravidanza per la Donna Diabetica - promossa dal Ministero della Salute e dal Gruppo di Studio Diabete e Gravidanza della Società Italiana di Diabetologia (SID) e sostenuta da Novo Nordisk si prefigge l’importante obiettivo di invitare la donne con diabete di tipo 1 a vivere serenamente la maternità, programmando la nascita. Questa semplice azione determina un minor rischio di complicazioni per la madre ed il futuro nascituro.
La campagna si articola in un poster per i centri di diabetologia che si occupano di diabete e gravidanza.


Data di pubblicazione: Gennaio 2010
 
News
Rassegna Stampa
Editoriali e pubblicazioni
DAWN International
DAWN Award 2010
Changing Diabetes Barometer

DOWNLOAD
Poster